Automodelli On-Tour 8/1 Simari & Capricorn dettano legge

Articolo di Andrea Brianza

automodelli.it On-Tour 2017…. buona la prima!

L’impianto sportivo indoor Chilelli di Scrivia è una struttura che seguo poche volte l’anno, ma lo faccio da sempre e con piacere. Ho visto la pista in moquette quando non c’erano né pub né cronometraggio, ho visto con sospetto l’evoluzione off road, ma con estremo interesse l’attuale in asfalto. Ogni volta che ci sono andato ho sempre trovato qualche cosa di diverso, una miglioria, un cambiamento, una trasformazione…. è una gestione familiare che non sta mai ferma. Oggi la novità è la pizza. Devo dire buona! Pasta un filo croccante, con il formaggio buono, è un ottimo prodotto. Il tracciato vero e proprio è rimasto lo stesso dello scorso anno, ma è da percorrere in senso orario e non antiorario come lo scorso anno, la zona box per l’occasione + ampliata anche dentro al salone. In questa configurazione di pista il pettine sotto al palco è forse più difficile di prima, la frenata in fondo al dritto molto impegnativa, mentre il resto è “normale”. Ho avuto modo di testarlo per una ventina di giri durante i quali ho dovuto prendere confidenza con tutto: tracciato, radio e una macchina non facile, problematica, anzi direi quasi sibillina. Girare su questa pista è interessante, le prime volte, visibilmente, fa un po’ paura il curvone a sinistra del palco ma basta poco per prendere fiducia nella prospettiva e farlo tutto a pieno gas. Il muro finestrato sembra molto più vicino di quanto non lo sia realmente. Il pettine l’ho fatto bene solo 4 o 5 volte, c’è da prendere bene il ritmo dalla frenata del dritto al suo ingresso per arrivarci con la giusta linea. Pochi centimetri di “lungo” in una qualsiasi di queste curve e il cronometro ti punisce impietosamente. Impegnativa la staccata del dritto, serve una regolazione del freno fatta bene in base al nostro stile, in modo da non bloccare la macchina, non scomporsi e non arrivare lunghi. É’ con queste premesse che domenica 8 gennaio di è svolto il primo trofeo “automodelli in tour” del 2017, sotto la doppia direzione gara di Carbone e Brianza. I trofei organizzati da Davide, da quest’anno avranno spesso due direttori di gara, uno concentrato sul crono e sui primi di classifica e uno sugli inseguitori, riducendo moltissimo le discussioni sul palco e nel post gara. Oggi veramente limitate a pochi e sporadici casi dettate solo dalle diverse interpretazioni tra quanto “vissuto” direttamente dai piloti e quanto giudicato dalla direzione gara, ma mai non dal “non ho visto” del giudice di gara. Punti di vista che ovviamente non possono sempre combaciare. Tutto liscio? Per una volta posso dire nella massima tranquillità si! Evento abbastanza raro, ma dover osservare un minore numero di macchine fa diventare il lavoro di arbitro quasi facile, a tutto vantaggio del divertimento dei piloti. Tecnicamente le categorie in pista sono cinque: DTM, Touring stock 13,5 e 17,5, Formula e Pancar 200 mm. La formula vede il ritorno delle gomme Ride R1, che l’organizzazione è in grado di procurare ancora con continuità. Ad oggi, nonostante la nota fragilità della spalla, sono indubbiamente ancora le migliori gomme sul mercato per durata, cerchione, guida e divertimento generale. DTM e 13,5, hanno lo stesso motore a noleggio, obbligatorio, mentre per la 17,5 è soltanto possibile farlo. La pancar non ha limitazioni, se non quello di sicurezza delle batterie lipo, 8,40 volt per tutti. A proposito di batterie.., sono arrivate definitivamente in pista le nuove HV. A detta di chi le ha usate, caricate sempre a 8,4 V, oltre ad avere una maggiore spinta alla partenza hanno anche un minor calo prestazionale nell’arco dei 5 minuti di gara. É’ da verificare, ma visto che non vengono sfruttate al 100% del loro potenziale dovrebbero essere meno soggette a stress e rischi di deformazione e/o incendio. Un appello a tutti! Cerchiamo di sfruttare questa tecnologia non per guadagnare un decimo a giro ma per una maggior sicurezza di tutti. Ho visto troppe lipo bruciare e gonfiare da quando solo nate ad oggi, forse ora abbiamo la possibilità di guardare in una direzione diversa dal solito. Cerchiamo di farlo!

LA GARA

La DTM, meccanicamente segue le regole della Rally Legend ma è spinta da un motore 13,5 ed è gommata racing, con le stesse scarpe della touring. Le carrozzerie sono obbligatoriamente di origine DTM, il campionato touringwagen tedesco, con ala di plastica piccolina e carrozzeria verniciatura replica, come già si fa nel campionato Rally con le altre carrozzerie. Al via solo 8 piloti per questa gara promozionale, ma al via ci sono Clerici (campione italiano 500) Tonini (campione europeo Cinquone a Lostallo) che se la giocano con altri piloti di indubbio valore presenti oggi in pista. La gara è vinta da Carlo Clerici che precede con discreto margine di vantaggio Andrea Tonini nella terza e decisiva finale. Per qualche tempo in lotta c’è stato anche Buffagni, ma Luigi paga un po’ di costanza nei 5 minuti.

La categoria Pancar è un dominio di Ferri, che corre quasi incontrastato qualifiche e finali. Quasi tutti adottano carrozzerie Blitz e gomme ufra. Al secondo posto troviamo ancora una volta Andrea Tonini che precede Davide Bertolino, uno dei pochi a provare vari tipi di carrozzeria durante la giornata. La Formula dovrebbe essere un assolo di Villa, ma per lo spettacolo (leggete errore) Fabrizio decidere di gettare alle ortiche la prima finale, lasciando tutto in sospeso fino alla fine della terza manche, che domina in modo quasi assoluto. La resistenza degli avversari fa quello che può, ma la WRC di Fabrizio oggi ha una marcia in più e vince davanti a Gargano e Moretti che completano un variegato podio di marchi differenti. Fabrizio sulla sua WRC porta in gara il telaio di alluminio e soprattutto un favoloso sistema si sgancio rapido della batteria. Basta allentare (non togliere) una vite. Monzani porta in pista il nuovissimo progetto Rocket, che a breve potrete vedere in anteprima su Rcdrive & automodelli.it. Il giro veloce di giornata è ad appannaggio di Pavanello, che però non riesce ad essere costante su tutto l’arco dei 5 minuti di gara e si trova a dover inseguire, però anche la sua capricorn, l’unica macchina del lotto ad avere la batteria per il lungo, mostra di essere molto valida. Si arriva cosi alle due prove touring che come sempre numericamente fanno la parte del leone in pista. Partiamo dalla 13,5 stock dove abbiamo un campionario di piloti di prim’ordine al via. La 13,5 oggi ha sostituito quella che un tempo era la libera/modificata. Motori a sorteggio per tutti in qualifica, poi sostituiti prima delle fasi finali, sempre a sorteggio. C’è chi si è lamentato del suo motore che non andava, gli è stato sostituito e poi è tornato a chiedere quello avuto precedentemente, c’è chi ha oggettivamente avuto un problema con la porta sensori, ma numericamente ho visto meno problemi che a una gara normale dove i piloti gareggiano con motori propri. Aggiungiamo che in questo modo i motori sono di prestazioni equivalenti tra loro e diventa facile avere una gara in cui tutto si svolge nel modo più tranquillo possibile. Dopo le qualifiche abbiamo Simari, Valerio, Marletta, Beggio ai primi posti in griglia. Dopo una breve discussione tra piloti e organizzazione si è deciso di mantenere le finali A da 10 piloti e le B da 3 o 4 se necessario. Un problema per la gestione dei recuperi in pista dopo le manche “vuote”, ma una soluzione maggiormente apprezzata dai piloti che non hanno gradito la possibilità di fare finali A da 7 piloti. Si arriva così alle finali con Simari che domina, sfruttando una pole position che oggi, come non mai, è un vantaggio enorme. Un vantaggio perché dietro si sono dati battaglia da subito, permettendo la pilota Capricorn di prendere quei metri di vantaggio che gli hanno permesso di imprimere da subito il suo ritmo di gara, senza doversi guardare le spalle. Sul podio lo accompagnano gli X-Man Marletta e Valerio, entrambi autori di una gara veloce e di assoluto prestigio. Arriviamo così a parlare della “nuova” stock 17,5, la più numerosa della giornata. Confesso che resto sempre molto scettico sulla decisione di rallentare solo di motore macchine che sono equipaggiate con gomme e carrozzerie ad altissima prestazione, sviluppate per gestire motori 4,5. Però funziona e i numeri parlano chiaro! Non ci sono interpretazioni, questa oggi è la categoria più numerosa. Finché resterà “vergine” è spettacolare. Motori a disposizione per i piloti che ne fanno richiesta, piloti di alto livello, auto ben preparate hanno fatto da cornice a una gara entusiasmante e non priva di qualche corpo a corpo tra i leader di classifica; ma anche dietro non si sono risparmiati. Pochi i richiami della direzione gara, segno che per ora la visione di gara dei piloti è ancora sana. In questa categoria c’è stato un bellissimo siparietto in finale B dove in finale si è visto dare uno stop&go alla macchina n°5 per aver tamponato la n°6, che in quel momento era ferma per pagare con uno stop&go la spinta data precedentemente alla macchina n°5! Vi siete persi? Probabile, sembra uno scioglilingua. Dai… rileggete con calma e divertitevi che ne vale la pena! Alle verifiche ho anche visto un pilota venire a noleggiare il motore, perché quello che ha comprato lui, a suo giudizio, andava troppo forte!

Dopo i giusti complimenti ai piloti per come oggi stanno vivendo questa categoria parliamo della gara. Raffo in qualifica è imprendibile, conquista una pole position molto importante ai danni di Di Palma, Melis e Contorno, ma le finali saranno particolarmente accese e incerte. Di Palma, complice un suo brutto start, un passo gara superiore e un ottimo colpo d’occhio riesce ad evitare due macchine attorcigliate sul curvone d’ingresso rettilineo, cosa che lo porta in testa alla gara, permettendogli di vincere la prima finale con apparente tranquillità. Nella seconda ancora una volta i piloti di testa sono piuttosto ruvidi, nulla di scorretto ma quando si cerca di entrare in tre nella stessa curva… chi alza di più il dito dal gas ne potrebbe usciree avvantaggiato. Così è e Nicola si aggiudica manche e gara. Nella terza Raffo si ricorda che essere il n°1 in griglia è un vantaggio e vince la manche nonostante un passo non eclatante. Di Palma è più veloce ma non trova varchi e si forma un agguerrito trenino di 5 auto che arriva senza scorrettezze al traguardo. Bellissima manche! Si chiude con le classifiche e le premiazioni una gara piuttosto avvincente. Oltre 60 partenti, senza incidenti o liti che troppe volte funestano le gare. La doppia direzione gara è stata eccezionale come soluzione, c’è da rodarsi un attimino ancora nelle procedure, ma tutto è funzionato alla grande. I piloti li ho visti collaborare come raramente mi è capitato osservare, le categorie sono indovinate e speriamo rimangano tali. Verifiche tecniche tranquille, tutto sommato si tratta di un “semplice” trofeo, senza titoli particolari in palio e non ci sono stati palesi tentivi di eccedere. Giusto qualche batteria appena oltre il limite o pochi grammi mancanti. Insomma… è stata una gara come ce ne vorrebbero di più.

Andrea Brianza
RC Drive

I ringraziamenti di Davide Carbone

Si ringraziano per la preziosa collaborazione Andrea Brianza, Roberto De Luise (DLM Modellismo) che si è prodigato tutto il giorno alle verifiche tecniche, Tania e Davide Marca per il prezioso ed incommesurabile supporto dato in pista con il negozio, le gomme ed i motori Team Powers a noleggio, Bertini di RC Meb, Gigi Gargano (RC Print) per le targhe premio ed i salvagomma/punzonatura per il formula ed infine la famiglia Chilelli che ci ha messo a disposizione un impianto stupendo dotato da quest’anno anche di forno a legna per le pizze! Per finire grazie ai tanti sponsor: Marka, Team Powers, MiniZRacing, Hudy, Xray, Serpent, SRC, Electronic Dreams, Hobbywing, Capricorn, Tesla, Fenix, RCMeb, RC Print, Montech, Bittydesign, LRP. Senza la collaborazione di tutte queste persone non è possibile fare questo tipo di gare ma sopratutto grazie a tutti i piloti ed amici che ci hanno dato fiducia. Stiamo lavorando per migliorare sempre di più. Per la prossima tappa di Remedello del 12/2 sperimenteremo la divisione della categoria 13.5 in Stock e Pro con quest’ultima dedicata ai piloti sponsorizzati. Di volta in volta il regolamento verrà perfezionato ed ampliato seguendo le mode e tendenze del momento. Grazie e a presto….

Davide “Sberla” Carbone
www.automodelli.it

News by automodelli.it
Classifiche e tutti i tempi ufficiali su MyRCM
Segui la discussione ufficiale sul Forum di automodelli.it
Galleria fotografica completa su Facebook

 

Both comments and pings are currently closed.

Comments are closed.