Xray X-Race 11-12/7 Bientina – Come nasce la gara…

XRAY X-Race Bientina (PI) 11-12 luglio 2015 - La preparazione della gara.
Quando ho iniziato ad organizzare le nostre gare non mi sarei mai aspettato di riscuotere un tale successo. Dalla nostra prima gara a oggi gli iscritti sono sempre aumentati e il dato è ancora più importante se si pensa che ora è a tutti gli effetti un monomarca. Con il crescente consenso sono cresciute le responsabilità. Chi mi conosce sa che cerco di escludere l’ elemento “caso” in quello che faccio quindi di norma tendo a provare in prima persona e mi confronto con le sensazioni altrui. Tutto questo è ovviamente possibile solo grazie a una serie di persone che hanno creduto fin dall’inizio in questa mia follia. Quindi ho deciso di raccontarvi che tipo di lavoro c’è dietro una gara come la Xrace.
Le categorie e i regolamenti.
Qualche mese fa quando ho iniziato a lavorare sulla gara ho ricevuto una telefonata di un amico il quale mi ha detto ” Perché non inserisci anche le Pan Car nella tua gara?”. Inizialmente ho pensato mi prendesse in giro…. Poi casualmente ho parlato con un altro amico di tutt’altra zona che mi racconta di aver riesumato una vecchia Pan Car e di divertirsi come un matto….. A questo punto ho richiamato il mio primo amico e gli ho detto: trovo quella della Pan Car un’ottima idea, riusciamo a trovare almeno 6 concorrenti? In giro di qualche giorno è scoppiata la mania Pan Car e siamo arrivati a più di 20 iscritti… Tutto fantastico ma organizzare una gara di 6 nostalgici è molto diverso da una con più di 20 partecipanti e quindi mi sono messo a pensare che tipo di regolamento applicare per far si che questa gara non sia la prima e ultima… Il mio primo obbiettivo era quello di lasciarla una categoria non estrema e quindi ho deciso di vincolarla quanto più possibile per far si che tutti giocassero nelle stesse condizioni. Come prima cosa ho chiesto a chi la usava e poi sono successivamente andato in pista a provare quale motorizzazione fosse sufficientemente veloce e facile da guidare. Abbiamo deciso di iniziare con dei 13.5, quindi parlando con Umberto Pernice gli ho chiesto la disponibilità di poterci fornire come LRP questi motori. Devo dire che ho sfondato una porta aperta perché lui è sicuramente uno dei più felici della rinascita di questa categoria… A questo punto avevamo i motori ma come dovevamo comportarci con le gomme? Quando io ho iniziato si usavano le gomme in spugna e conosco molto bene le differenze che possono esserci tra una mescola e l ‘altra…quindi altra cosa che avevo in mente era quella di fissare un solo marchio e una sola mescola… Al momento sul mercato sono di facile reperibilità le Ufra e le Enneti , le abbiamo testate entrambi e poi la scelta è ricaduta su Enneti per tre motivi:
Vanno Bene
Sono italiane
Ci hanno prodotto le gomme con una riga grigia che ci permette di riconoscerle.
Sistemate anche le gomme l’altra cosa che fa una differenza enorme è la carrozzeria e io almeno per la mia gara non voglio vedere persone arrivare con 10 carrozze diverse… Quindi ho chiamato Alberto Montecchi e gli ho chiesto se aveva a catalogo una carrozza per la Pan Car perché avrei piacere di darla nell ‘iscrizione cosi da partire tutti alla pari. Alberto mi dice di avere la M10 carrozzeria che ha riscosso un buon successo in giro per il mondo specie su carpet, gentilmente me ne ha preparata una tagliata e colorata e me la manda insieme a qualche prezioso consiglio. La carrozzeria ha un alettone posteriore e non lo scivolo come molte altre Pan Car questo ovviamente non le permette di avere specie su asfalto le stesse prestazioni perché di fatto sono come due categorie diverse. Sono allora andato in pista a Bientina a provarla e il feeling è stato ottimo ma i tempi sul giro rispetto ad altre carrozze provate in precedenza non erano eccezionali. Comunque penso che tutti hanno la stessa carrozzeria e quindi le differenze non ci saranno. Chiamo Alberto al quale ordino le 25 M10 e lui le taglia e fora. Avverto Alessandro Apaint che ho bisogno che me le colori…sbuffa un po’ ma poi si mette a lavoro e le prepara. Una settimana dopo sono ancora in pista e vedo girare le Pan Car, il tarlo che tra gli iscritti ci sia qualcuno abituato a guidare le carrozze con lo scivolo dietro e che non rimanga contento della mia scelta inizia a farsi spazio… Richiamo Montecchi e gli dico che non sono convinto…. Ovviamente mi chiede se sono impazzito… Gli rispondo che oramai è da tempo che è successo e gli chiedo di lavorare a un altro modello… Ovviamente rafforzo in lui l’idea che ho perso la testa… Nel mentre le altre carrozzerie sono già tutte già tagliate forate e verniciate…  Ci risentiamo per altri due giorni e la mia preoccupazione è sempre la solita… Alberto inizia a cedere e mi dice “fammi vedere cosa riesco a fare”. Chi lo conosce sa quanto bravo è… Due giorni dopo siamo pronti per stampare la M10F l evoluzione per Outdoor della M10. Credo la F stia a ricordare quanto Francesco ha rotto le scatole.

Nella Real Stock 17.5 è andata meglio al duo Montech Apaint perché non hanno avuto a che fare con i miei colpi di testa e quando ho provato la Nazda 3 a Bientina ho capito subito che era la scelta giusta. Questa categoria è rimasta più o meno identica al precedente edizione e di fatto sposa un regolamento già in essere in molti altri campionati. Quindi Monomotore LRP a anticipo fisso e gomme LRP. Unica vera novità che sarà utilizzata anche nella 13.5 è che il rapporto sarà fisso e per ottenere questo daremo noi corone fatte in colore arancione per una più immediata riconoscibilità e pignone anch’esso punzonato.

La Stock 13.5 a differenza dello scorso anno che era aperta a tutti i motori lista Efra è diventata anche questa monomotore e sono forniti da EZ Power. Io e Lorenzo ci siamo sentiti più volte durante i test per decidere quale rapporto finale e con che anticipo settare i motori. Abbiamo deciso di mettere monomotore anche in questa categoria perché ci siamo accorti che i piloti erano stanchi di tornare a casa col dubbio che qualcuno avesse fatto il furbo. Quindi anche qui abbiamo messo oltre che al monomotre il rapporto fisso con corona e pignone dati dall organizzazione. Anche qui le gomme saranno LRP per quanto riguarda la carrozzeria in questa categoria è libera.

La Modificata è una categoria che subisce poco i cambiamenti di regolamenti quindi qui fatta eccezione delle gomme che andremo ad utilizzare che saranno le Hot Race tutto il resto rimane uguale. Unica cosa da sapere è che per rendere ancora più eccitante la gara regaleremmo a i 10 finalisti A un treno di gomme in più cosi da poterci godere uno spettacolo ancora più avvincente.

Ultima ma non per importanza la Formula X1.
Questa è forse la categoria che sento più la mia creatura. Dopo il successo di Scrivia era veramente dura ripetersi…ma ci siamo riusciti…. Abbiamo messo mano al regolamento perché a Scrivia davamo noi il combo regolatore Motore e batteria. Tutti sono rimasti felici ma i tanti lamentavano il fatto di dover montare tutta l’ elettronica per la gara. Quindi avendo realizzato che tra un regolatore e l ‘altro non ci sono grosse differenze abbiamo deciso di lasciare regolatore libero purchè in Blinky mode e dare il motore. La scorsa edizione lo sponsor era EZ Power adesso presente nella Stock 13.5 da adesso e per almeno due anni lo sponsor tecnico nella formula sarà Hobbywing con i nuovi motori Justock 21.5. Per quanto riguarda le gomme abbiamo deciso di utilizzare le Hot Race che ho testato personalmente e fatto testare anche da altri piloti. Nelle prime fasi di test la macchina aveva un comportamento strano e poco neutro, non riuscivo a venirne fuori ma la sensazione non erà che la gomma aveesse problemi ma più qualcosa di sbilanciato. Dopo qualche misurazione mi sono accorto che le Hot Race a differenza delle ultracollaudate Ride hanno dimensioni e Offset diversi. Quindi ho iniziato ad allargare il modello per portare l impronta a terra più simile alle altre e immediatamente la macchina è diventata molto facile e sincera. Ora se qualcuno mi chiede se sono andato più forte la risposta è no. Ma la scelta delle gomme per me deve ricadere su un prodotto che garantisca uno standar qualitativo simile tra un set e l’altro e se devo essere sincero nell’ ultimo periodo per esperienza personale le Ride faticano un po’. Quindi la scelta è ricaduta sulle Hot Race. Vi informo inoltre che per raggiungere Offset ideale bisogna allargare di molto il modello…ma non preoccupatevi nella vostra Racing Bag troverete i rasamenti che vi occorrono. L’utilizzo dell‘ala posteriore originale è obbligatoria per cercare di contenere i costi in una categoria ricca di mille invitanti variabili ma che di fatto alla fine la ucciderebbero. A mio avviso non ha senso andare in pista con 10 ali da provare.

Per permettere alle verifiche di essere veloci ma precise oltre a le corone Arancioni e Pignoni punzonati abbiamo creato dei numeri oleografici per punzonare le gomme, ognuno avrà sulle otto gomme lo stesso numero e nella Racing Bag troverà lo stesso adesivo oleografico da attaccare sulla carrozzeria che utilizzerà per la gara. Come già detto per la Pan Car le gomme avranno una linea grigia per essere riconosciute a colpo d’occhio. A tutto questo dobbiamo aggiungere che Luca Musumeci si è dato un gran da fare per mettere la pista nelle migliori delle condizioni facendo un sacco di lavori.

Tutto questo ovviamente è stato possibile solo e unicamente grazie alla partecipazione attiva dei nostri patner:
Alberto Montecchi per Mon-Tech Racing
Alessandro Lonardi per A-Paint
Giulio Baronti per Hobbywing
Lorenzo e Guido Ristori per EZ Power
Nicola Marrone per Hot Race
Umberto Pernice per LRP

Insomma come avrete capito ci abbiamo messo un bell’impegno che spero si trasformi in due giorni di puro divertimento!

Un saluto a tutti,
Francesco Martini

Segui la discussione ufficiale sul Forum di automodelli.it
News by Sprint RC & XRAY

Both comments and pings are currently closed.

Comments are closed.