Reportage di un Campionato europeo di F. Martini

Torres Novas, Portogallo, 1-4 Agosto 2013 – Campionato Europeo EFRA ISTC 1/10 Elettrico
di Francesco Martini
Dopo i  duri test effettuati nel mese di giugno in occasione del Warm Up siamo riusciti nei giorni successivi grazie alle molte prove ad avere un set up di partenza che da subito ha funzionato bene. Alexander per la prima volta si è giocato la vittoria con Volker ad armi pari (forse ne aveva anche di più) ma un filo di sfortuna non gli ha permesso di partire dalla prima posizione e in una pista come questa è impossibile passare. Anche gli altri piloti hanno ben figurato. Bruno Coehlio e Marco Kaufmann sono riusciti ad entrare in finale A. Non proprio fortunato Menicucci che dopo un discutibile stop and Go ancora prima della partenza in due qualifiche su le 4 restanti è stato più veloce di Kaufmann, ma la modalità round by Round gioca questi scherzi. Possiamo comunque dire che Alessio è un pilota da finale A. In finale B troviamo anche Martin Hudy che segue a ruota Alessio. Nella C uno sfortunatissimo Tim che per problemi di salute non è riuscito a disputare tre qualifiche su 5 e si trova relegato in 21 posizione… peccato perché era sicuramente un altro pilota da finale A e i tempi fatti nella C lo dimostrano dove, nonostante i doppiaggi, è riuscito a chiudere con tempi da metà classifica della A. Sempre in finale C c’eravamo anche io e Marek Cherny, a testimoniare che anche la C non era una finalaccia visti i nomi presenti; c’erano diversi plurifinalsti….
Da segnalare anche la presenza di Stefano Bizzocco che probabilmente paga un pò di inesperienza a queste gare e non riesce a fare meglio della F. Tornando alla Gara… Prima uscita ufficiale (dopo un lungo periodo di Test) della nuova T4 e devo dire che per quanto speranzoso ed ottimista per primo sono rimasto sorpreso di come le nuove parti rendano performante un modello già di per se nato bene. Sono passati molti anni da quando si erano viste altre tre Xray in finale A e sopratutto guidate da ottimi piloti ma sicuramente non blasonati come quelli di altri Team. Volker come sempre è stato l’uomo di riferimento, è arrivato a questo appuntamento prontissimo grazie anche a un Warm Up che l’ha visto dominare. Noi in quella occasione abbiamo arrancato ma il lavoro dei giorni successivi con il nuovo modello ci aveva fatto capire di esserci avvicinati. Certo è che sapevamo che il Team Tamiya sarebbe arrivato con Rheinard, Wilk e Groskamp e normalmente sono problemi. Nelle cronometrate Alex non riesce ad andare oltre ad un settimo tempo nei due giri consecutivi complice anche il lavoro fatto sul set up che premiava più la costanza sui 5 minuti a discapito dei giri veloci. Qualche modifica sul set up e anche i giri veloci sono venuti fuori tant’è che Alex è riuscito poi ad aggiudicarsi sia il giro veloce che miglior performance nei 5 minuti, Alla fine solo un paio di sbavature non hanno permesso ad Alex di partire in Pole. Ronald non ha mai sbagliato niente mentre Alex una volta si è trovato una mosca che gli ballava negli occhiali ed ha perso 2 secondi nel primo giro (in quella qualifica ha chiuso a 9 decimi) e in un altra la macchina, sempre al primo giro, si è intraversata e anche in questo caso ha ridotto il gap ma con un Volker cosi c è poco da fare… Nelle finali Ronald era leggermente più veloce nel primo minuto, Alex poi riduceva lo svantaggio accumulato dal secondo al terzo e negli ultimi due minuti era più veloce ma sia per la bravura di Ronald che per la conformazione del tracciato era impossibile passare. Insomma per me questo secondo posto vale come una vittoria.
Alessio nella sua finale si è fatto più che rispettare regalandosi la soddisfazione di fare un sorpasso a Wilk che rimarrà nei miei migliori ricordi e giocando di astuzia amministrando le finali successive. Anche Martin nell’ultima si è regalato la soddisfazione di vincere una finale partendo dal 4 posto e passando chi lo precedeva. Nella finale C come accennato prima, Tim ha fatto il vuoto, Partiva e seminava tutti. Un vero peccato non sia riuscito a correre le qualifiche. Io mi sono divertito nonostante i colpi presi giocandomela alla pari con persone che normalmente vanno molto più forte di me. Insomma che vi devo dire… poteva andare meglio? Si può sempre andare meglio ma bisogna anche capire e apprezzare certi risultati.
Articolo di Francesco Martini
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