Menicucci è Campione Italiano UISP 2012


Con una gara di anticipo è il bravissimo pilota romano Alessio “Scarpetta” Menicucci che si aggiudica il titolo UISP nella categoria Modificata.
Qui di seguito potete leggere l’articolo di Lorenzo Bigi
Dalla pioggia del secondo round di Telgate al caldo africano della bassa in quel di Reggio Emilia per la terza prova di questo Campionato Italiano UISP 2012. Ma le mezze misure esistono ? Chissà se nel round conclusivo ci sarà una bella giornata di sole con temperature normali ? Mah…  
Dicevo Reggio Emilia ma specificando meglio, il teatro di questo terzo round è stata la pista Tricolore di Sesso (RE) gestita dal gruppo Reggio Emila RCTeam. Tutto era pronto per l’occasione ed i ragazzi reggiani non ci hanno fatto mancare nulla in quanto avevano approntato una organizzazione perfetta degna della migliore manifestazione noleggiando perfino un gazebo impermeabile che hanno allestito a fianco di quello permanente al fine di garantire posti a sedere ed al coperto per tutti. Unica pecca, il non aver saputo tenere lontano il caldo africano …… vabbè dai sono sicuro che la prossima volta si organizzeranno J . La pista Tricolore, presenta un asfalto di ottima fattura, liscio e ben gommato dallo zucchero cosparso i giorni prima della gara e cordoli ben visibili che delimitano le curve. Il giro è da fare in completa apnea e con gli occhi sbarrati ! Non c’è infatti un attimo di respiro partendo dal corto rettilineo sotto il palco che immette in una curva ampia ma non molto che a sua volta porta nel tratto più tecnico con due chicane strette che si susseguono e precedono un rettilineo che sembra tale ma così non è….  Questo  termina in una chicane più ampia di quelle di prima che precede un tratto guidato con due curve ampie una a 90° ed una a 180° che riportano nel rettilineo sotto il palco. Difficilissima la gestione del motore in questa pista, specialmente per la categoria Modificata in quanto arrivare leggermente lunghi è un attimo e difficile anche per la stock perché perdere un attimo il ritmo può essere fatele. Pochissimo il divario di prestazioni tra le categorie in pista e cioè le due categorie Stock F1/F2 e la Modificata. Doveroso un cenno ai regolamenti per chi si perde le cronache delle altre gare su questo sito con la Modificata che ha motorizzazioni ed esc liberi e con le due categorie Stock con regolatore Speed passion Cirtix e motore Speed Passion V3.0 13,5T e rapporto finale uguale per tutti a 4,5. Le Stock F1 ed F2 sono suddivise per piloti con i più forti nella F1 ed i meno esperti o comunque con meno esperienza a livello nazionale, nella F2. A fine campionato ci saranno le varie promozioni in categoria superiore per dare spazio alle nuove leve della categoria F2.  Per tutti gomme Sorex 36 distribuite punzonate dall’organizzazione nella misura di un treno per le categorie Stock e tre treni per la Modificata. Vorrei spezzare una lancia a favore delle gomme che quest’anno sono state omologate sia da UISP che da AMSCI : costano in proporzione leggermente di più di tante altre coperture concorrenti ma volete mettere in discussione la qualità ed affidabilità delle Sorex ? Non credo…….. Con 55° sull’asfalto erano fuori temperatura dopo due minuti di gara ma non hanno assolutamente avuto problemi strutturali o di incollaggi per cui mai come questa volta è lecito anteporre la qualità al prezzo di acquisto in quanto tutti hanno svolto la gara regolarmente senza problemi di “scarpe”. Già dal sabato la pista era affollata di piloti che cercavano di scovare le insidie del tracciato reggiano ed a tratti è stato affollato anche l’attiguo bar in quanto la calura ed il solleone obbligavano i piloti a fare rifornimento di liquidi. Sotto uno splendido sole (anche troppo) la domenica mattina ci si ritrovava tutti al briefing ad ascoltare le sagge parole di Franco Spaggiari che spiegava le varie fasi di gara e le procedure per le verifiche e gli ingressi in pista per le varie manches di qualifica. In UISP le manches sono tre con valida la migliore prestazione per cui questa regola ha determinato che chi riusciva a svolgere la prima manche bene con gomme fresche e non troppo caldo, era sicuramente avvantaggiato rispetto a  chi invece per vari contatti, errori o guai meccanici era obbligato a rifarsi nella terza qualifica delle 14 con l’asfalto infuocato.  Personalmente, proprio per questo motivo, sono amante della formula “round by round” però il regolamento è questo ed è chiaro per cui basta ed avanza per potersi divertire alla stessa maniera. Al termine delle fasi di qualifica, per la categoria Stock F2 a partire in pole position è Michele Piluzza con la sua Tamiya 417, seguito dal giovane Nicola Fornasari che con la sua Tamiya 416 dimostra di essere uno dei giovani emiliani più promettenti del momento ed in terza posizione Marcello Smerieri con la sua Team Magic E4. Per la categoria Stock F1 invece, pole position e favori del pronostico per il toscano Gabriele Vignolini che porta la sua Awesomatix in prima posizione seguito da Nico Catelani con la sua Associated TC6.1 ed in terza piazza in griglia da Gianluca Radaelli con la sua Xray T3. Per la categoria Modificata, favori del pronostico per “Scarpetta” Alessio Menicucci che porta la sua Xray T3 davanti a tutti seguito dall’ottimo Alessio Mancini con Serpent S411 e terzo Francesco Martini con la sua Xray T3. Le finali si svolgono nel momento forse più caldo della giornata e hanno premiato il più pilota più veloce ma anche quello che ha saputo meglio gestire le gomme e la macchina sui “carboni ardenti” della pista Tricolore.  Al termine di tre sudatissime (in tutti i sensi) finali, nelle Stock F2 prevale Smerieri che si impone su Piluzza e su Cassanelli che completa il podio di giornata per questa categoria. Per la categoria Stock F1, vittoria della finale B per Alberto Montecchi mentre per la finale A, Vignolini detta legge e porta la sua Awesomatix sul gradino più alto del podio. In seconda piazza arriva Collina e terzo gradino del podio finale per Catelani. Nella categoria Modificata, vittoria della finale B per Davide Minissale mentre per quanto riguarda la finale A, vittoria per “Scarpetta” Alessio Menicucci che si impone su Macchioni, autore di tre finali regolarissime. A seguire “Cugino Pio III” Alessandro Brunelli che con onore e con suprema regolarità  agguanta l’ oramai “suo” terzo gradino del podio finale.

Che dire, ottima organizzazione e quindi complimenti a tutti i ragazzi del Reggio Emilia RCTeam, ottimo il punto ristoro dove si narra siano passati fiumi di birra e ottimo l’ambiente sotto i box da parte di tutti i piloti. Una nota di demerito va al già citato caldo africano, a qualche discussione finale legata a qualche contatto in pista e probabilmente a qualche decisione che doveva essere presa dalla direzione gara e che invece non è stata presa. Questo appassionante campionato Italiano UISP 2012 si concluderà a settembre sulla pista di Rieti dove verranno proclamati i vincitori di categoria dopo la somma dei punteggi delle varie gare.

Un saluto a tutti
Lorenzo Bigi

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